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Chiesa di S. Martino Vescovo

La chiesa si trova in via S. Martino ed è la più antica costruzione religiosa realizzata dopo l’avvento del cristianesimo a Siracusa. Infatti essa sorge su una più antica struttura paleocristiana del VI secolo d. C., lo testimoniano all’interno l’architettura sobria dell’abside e delle due colonne sormontate da capitelli di origine classica.

All’esterno il portale è in pietra calcarea e mostra una profonda strombatura archiacuta, modulata da fasci di colonnine dagli eleganti capitelli con motivi floreali, la lunetta superiore è cieca e contiene un grande blocco di calcare su cui è inciso a lettere gotiche il monogramma di Cristo, sotto di questo in un grande blocco di marmo si nota lo stemma di Casa Aragona e la data in lettere romane MCCCLXXXVIII (1388). Il rosone presente sul prospetto è stato ricostruito durante i restauri del 1905 – 1919. L’interno a pianta basilicale con transetto, è a tre navate divise da pilastri; il soffitto ligneo con capriate è del XV secolo, mentre l’abside semicircolare si apre per l’intera navata centrale e mostra una feritoia al centro.

Sulle navate laterali si aprono gli altari dedicati a S. Amatore, a tutti I Santi, a S. Elena, a S. Costantino e a S. Aloè. Sotto un altare il corpo di S. Vincenzo Martire proveniente dalle catacombe di S. Callisto in Roma. Dietro l’altare principale è collocato un magnifico polittico ligneo del XV secolo che raffigura La Madonna col Bambino in trono, tra i santi Martino e Lucia e in alto nella cimasa La Crocifissione tra l’Angelo Annunziante e l’Annunziata. Nel coro sovrastante l’ingresso dalla parte interna è custodito un organo proveniente dalla chiesa di S. Maria del Gesù, secondo lo storico Privitera. La chiesa è aperta al culto e facilmente visitabile.